"INCONTRI TECNICI" di mercoledì 7 maggio 2008
Mercoledi 7 maggio 2008 il relatore del "mercoledi tecnico" questa volta è Marco Cuppoletti IK0VYD, il tema : "Fulminazione delle antenne e protezione dalle scariche atmosferiche", un argomento in campo radiantistico fra i meno usuali. Un desiderio profondo di capire un fenomeno di così breve durata. Una domanda che sorge ritualmente spontanea dopo aver montato le antenne e che non ci fa vivere serenamente. Cala l'oscurità sulle yagi e sulle verticali, le nuvole raggiungono la verticale, inizia una lieve pioggia. Altre nubi piu dense e scure si apprestano ed iniziano i primi lampi; il pensiero allora corre lungo il cavo sino in terrazza e lo sguardo lo segue. Si staglia allora la sagoma dell'antenna. Che sara' del nostro "aereo". Dove è finita la sicurezza con la quale avevamo guardato sino a poco prima quell'impianto"  Dov'é scappata l'arroganza con la quale volevamo sfidare le distanze del dx ? Le angosce sono almeno di due ordini : "reggeranno pali, tralicci, gabbie e stralli al vento ?". E poi, "la mia antenna diventerà un parafulmine ?".  Sappiamo tutti che non è cosa da poco e che gli effetti del fulmine si possono riverberare a macchia d'olio dal nostro apparato a tutto il condominio. I radioamatori per definizione si devono interessare di tutte le sfaccettature di questo hobby, ma quasi a smitizzare un problema quando si parla di fulmini si è sempre poco preparati. Marco Cuppoletti ha voluto dare una serie di risposte a questi interrogativi prevenire è importante, e per prevenire bisogna dapprima conoscere. Essere in sicurezza è proprio una bella cosa, ma le soluzioni non sono sempre facili o possibili.
Ieri sera 7 maggio 2008 la serata si è aperta con l'amletica domanda "... il mio impianto aereo ha probabilità di essere folgorato?". Da qui a raggera è stato un susseguirsi di teoria, normative, domande, consigli per oltre un' ora. Una ventina di persone, non rassegnate al gioco degli dei,  hanno partecipato ad un incontro emotivamente condiviso con il relatore.  Non si era visto sino ad ora una serie così nutrita di domande e risposte, in corso di relazione; una vera lezione interattiva a testimonianza di una partecipazione corale vissuta di "pancia". Nell'aula tutti avevano qualcosa da suggerire. L'interesse e le singole esperienze hanno dato vita a tante buone idee. Brillante l'intepretazione del relatore IK0VYD; molti che lo conoscono e lo apprezzano per la sua capacità di dialogo non si aspettavano nulla di meno. Il segreto del suo "successo" è legato a diversi fattori come il suo "animus" oratorio e la sua innata capacità di monitorare gli interlocutori. Lo si ascolta volentieri, sembra quasi che risponda alle nostre domande prima ancora di averle esposte. Marco è un "affabulatore", che riesce a mantenere sempre alta l'attenzione dell'auditorio sino alla fine. Per un'ora ci ha parlato di elettrotecnica, riferendosi alle normative CEI sugli "impianti elettrici e messa a terra" ed i lavori del comitato sulle "scariche atmosferiche"". Si è parlato infine di protezione degli apparati e precauzioni in esercizio.
Marco ha portato molti appunti fotocopiati, dovremmo studiarli e mi auguro che qualcuno dei presenti possa stilare una breve sintesi tecnica in grado di "illuminare" chi non ha potuto partecipare. Marco grazie per l'importanza della lezione e speriamo che in tutta questa vicenda solo la tua relazione resti "folgorante".

iz0hhh

Nella pagina "sezione" la documentazione degli altri meetings.

 
 
   
alcuni momenti dell'incontro