Nominativi radioamatoriali italiani

I radioamatori di tutto il mondo sono dotati da un identificativo di chiamata che permette di essere riconosciuti in maniera univoca.

Lo schema rispetta convenzioni dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, con formati che danno intrinsecamente informazioni sulla stazione trasmittente.

TipologiaPrefissoSuffissoEsempio
radioamatori“I” seguita opzionalmente da una seconda lettera e obbligatoriamente da un numerotre o quattro lettereIQ0RM
navi“I”tre lettereIASM
aeromobili“I”quattro lettereIJETA
stazioni fisse“I”due lettere, talvolta seguite da numeriICI01

L’elenco dei prefissi internazionalmente conosciuti è consultabile sul sito della ITU
https://www.itu.int/en/ITU-R/terrestrial/fmd/Pages/call_sign_series.aspx

Nel caso delle stazioni radioamatoriali italiane il numero identifica normalmente l’area geografica in cui la stazione risiede. Nel caso delle regioni a statuto speciale un ulteriore carattere segnala la particolarità. Il numero ricalca la mappatura creata negli anni ’70 con l’introduzione dei CAP e dei prefissi telefonici [linee fisse].
0Lazio e UmbriaIS0 Sardegna
1Piemonte e LiguriaIX1 Val d’Aosta
2Lombardia
3VenetoIN3 Trentino Alto Adige, IV3 Friuli Venezia Giulia
4Emilia Romagna
5Toscana
6Marche e Abruzzo
7Puglia e Matera
8Campania e Calabria
9IT9 Sicilia

Mappa dei prefissi italiani sul sito di ARI Macerata http://www.arimacerata.it/mappfxita.htm

Il numero ad identificare l’area geografica non è una regola generale nel mondo. Per esempio il prefisso HB9 identifica stazioni svizzere operate da cittadini stranieri.

Con discutibile visione prospettica, il Ministero ritenne altresì di riservare prefissi separati anche alle isole minori, secondo questa tabella non ufficiale nonostante il ridottissimo, sovente nullo, numero di abitanti.

IB0isole del Lazio
IM0isole minori della Sardegna (Maddalena, Tavolara…)
IP1isole della Liguria – ma concesso anche per eventi speciali
IL3isole di Veneto e Friuli Venezia Giulia
IL4isole dell’Emilia Romagna
IA5isole della Toscana
IL6isole di Marche e Abruzzo
IL7isole adriatiche della Puglia
IJ7isole joniche della Puglia
IJ8isole joniche della Calabria
ID8isole tirreniche della Calabria
ID9isole Eolie
IE9isola di Ustica
IF9isole Egadi
IG9isole Pelagie (Lampedusa ecc.)
IH9isola di Pantelleria
IL9isole ioniche della Sicilia

Sono riservati ad impieghi specifici anche i seguenti prefissi:

IQstazioni di associazioni
IRstazioni ripetitrici non presidiate, ma vedi anche sotto
II, IO, IP, IRmanifestazioni o eventi speciali di durata limitata
IYluoghi ed eventi marconiani

Dall’entrata in vigore dello schema <prefisso><zona geografica><suffisso>, ai radioamatori individuali sono state assegnate queste sequenze:

I<zona>es. I0FCGfino al 1980 circa, a esaurimento delle combinazioni
IK<zona>es. IK0MILdagli anni ’80 a metà anni 2000
IW<zona>es. IW0BETex licenze “speciali”
IZ<zona>es. IZ0MJEda metà anni 2000 al 2013
IU<zona>es. IU0SIAdal 2013

Ulteriori informazioni su Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Nominativo_radioamatoriale

Una volta scaduta l’Autorizzazione Generale, i nominativi decadono e non vengono riassegnati.
La revisione del Codice del 2024 prevede la possibilità di riassegnazione ma al momento della redazione di questa pagina [Giugno 2025] non è ancora stato implementata la relativa procedura.