{"id":527,"date":"2013-08-11T16:59:54","date_gmt":"2013-08-11T14:59:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ariroma.it\/wp352\/?page_id=527"},"modified":"2013-08-17T05:33:02","modified_gmt":"2013-08-17T03:33:02","slug":"radio-e-poesia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ariroma.it\/wp\/?page_id=527","title":{"rendered":"Radio e Poesia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Sul numero di aprile del lontano 1988, Radio Rivista pubblic\u00f2 una poesia di Peppino Loreti (I0AOF), che rappresenta la colorita caricatura del radioamatore dei tempi che furono (&#8230; credo che la prima trascrizione della poesia, per\u00f2 risalga all&#8217;inizio degli anni 1970).<br \/>\nPoca ispirazione poetica suscita oggi lo &#8220;shack&#8221; del radioamatore; allora il laboratorio dell&#8217; OM veniva spesso &#8220;rinforzato&#8221; da una buona dose di autocostruzioni a base di ciarpame elettronico, che aiutava la &#8220;baracca&#8221; ad andare avanti, tra scrocchi e &#8220;scintilloni&#8221;.<br \/>\nNoi della sezione ARI di Roma, in quanto radioamatori e romani (magari di adozione, come il sottoscritto), desideriamo riprendere quelle strofette tanto amene quanto veritiere, cos\u00ec vicine al nostro comune &#8220;retroterra culturale&#8221;, ed aggiungere anche una breve poetica pi\u00f9 recente di Gino Corvaro (IW0AEN), sempre in rigoroso vernacolo romanesco.<br \/>\nCi \u00e8 sembrato doveroso, non solo per rispetto della radio e di due suoi amici, ma anche per tentare una azione di promozione del nostro idioma territoriale, messo sempre pi\u00f9 a repentaglio da sonorit\u00e0 anglosassoni (e questo passi &#8230;) e da debordanti gergali &#8220;coatti&#8221;.<br \/>\nChi lesse la poesia a suo tempo, ora ha modo ricordarla ed i pi\u00f9 giovani potranno meglio&#8230; immagin\u00e0 li tempi passati, quelli pe capisse de &#8220;chicchennina&#8221;.<br \/>\nIn chiusura alcune strofe di Antonio Vernucci (I0JX) impegnato in uno sforzo oratorio sulla banda dei 144.<br \/>\nE&#8217; entrato nella lista dei sonetti anche uno di Antonio Tony&#8221; Giudici\u00a0 (I0GOJ) ottimo radiotelegrafista;\u00a0 il titolo della composizione non poteva che essere dedicato ad un esperto del tasto e del codice morse: Er telegrafista postale.<br \/>\nUn&#8217;altra &#8220;perla&#8221; del radiantismo visto dai suoi stessi poeti, si aggiunge alla nostra non breve collana. Una seconda composizione della fertile e istrionica fantasia di Tony (I0GOJ) \u00e8 &#8220;L&#8217;invenzione della radio&#8221;, una trasposizione &#8220;inpudica&#8221; dell&#8217;imponente avventura marconiana,\u00a0 in una chiave di lettura inusuale. Una spece di presepio romano nel quale i personaggi ed i luoghi originali vengono introiettati in una cantina dei Castelli romani della prima met\u00e0 del &#8216;900. Paradossalmente, tutto sembra trascritto da un canovaccio molto pi\u00f9 antico, per cui lo stile, i modi ed i tempi ricordano l&#8217;epoca di Pascarella con la crudezza delle terminologie di Zanazzo. Un alabicco letterario, che distilla stupore e saggezza popolare nella piena gergalit\u00e0 dei romani d&#8217;una volta: Nessuna offesa se allora i romani erano tanto coloriti e veraci. Chi nasceva ai piani bassi si esprimeva cosi, ma anche gli inquilini dei piani superiori spesso non disdegnavano quel lessico ingombrante ed immediato, che neppure a quei tempi si peritavano di definire &#8220;greve&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0 Un&#8217; opera da valutare per quello che sono stati l&#8217;ambiente e la cultura della tradizione, che sono sopravvissuti in quest&#8217;ultimo mezzo secolo in pochi quartieri romani come Trastevere, Testaccio, Garbatella, ed oggi sono pressoch\u00e8 scomparsi. <a href=\"http:\/\/www.ariroma.it\/docs\/vari\/invenzione_radio_01.pdf\">Il lavoro, presentato nelle pagine della poesia, a causa della sua considerevole dimensione viene proposta in formato (PDF) stampabile<\/a>. Alla serie della nostra letteratura si aggiunge &#8220;Er tasto telegrafico&#8221;, il dispositivo\u00a0 di lavoro pi\u00f9 amato da\u00a0 I0GOJ.\u00a0 Tony, tuttavia, non \u00e8 personaggio scontato e mentre intesse le lodi allo strumento di Morse prepara, in coda di lettura, sorprese molto pi\u00f9 &#8220;tresteverine&#8221;. Buona lettura .<br \/>\n<em>Claudio iz0hhh<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi ha materiale conservato, gi\u00e0 edito o mai pubblicato lo invii al curatore del sito, vedremo di proporlo agli amici su queste\u00a0 pagine. Grazie ! IZ0HHH () .<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"width: 600px; height: 15px;\" alt=\"\" src=\"repo\/icons\/coax1.gif\" \/><\/p>\n<h6><span style=\"color: #008000;\">Er Radioamatore ovvero la &#8220;Stazzione&#8221; di Peppino Loreti &#8220;I0AOF&#8221;; il testo completo \u00e8 stato riportato alla luce da Giovanni Paternostro I0XJ<\/span><\/h6>\n<p>Fori sembra &#8216;na casa assai normale,<br \/>\nper\u00f2 se guardi bene sopra ar tetto.<br \/>\nvedrai &#8216;na cosa che fa un cert&#8217;effetto:<br \/>\n&#8216;n accrocco veramente eccezzionale&#8221;<br \/>\nE&#8217; la famosa antenna ricevente<br \/>\ne quarche vorta pure trasmittente.<\/p>\n<p>&#8216;Sto mucchio de ferracci e de bulloni<br \/>\nesposto all&#8217;intemperie e a tutti i venti<br \/>\nserve per stabbil\u00ec i collegamenti<br \/>\nco&#8217; tutti i continenti e le nazzioni<br \/>\ne pe &#8216;nun faje f\u00e0 troppo fracasso<br \/>\nci\u00e0 tanti pezzi a bagno dentro er grasso.<\/p>\n<p>Er problema pi\u00f9 serio \u00e8 de ventalla<br \/>\nin modo che nun possa casc\u00e0 gi\u00f9,<br \/>\nma nun sarebbe grave, o tutt&#8217;ar pi\u00f9<br \/>\nse tratterebbe solo de rifalla.<br \/>\nPerci\u00f2 cor fil de ferro e coi tiranti<br \/>\nsopporta pure i venti contrastanti.<\/p>\n<p>E questo, grosso modo, sta all&#8217;esterno,<br \/>\nma la cosa pi\u00f9 buffa e complicata<br \/>\n\u00e8 data dalla robba ch&#8217;\u00e8 ammucchiata<br \/>\nar piano sotto, vojo d\u00ec all&#8217;interno.<br \/>\nAmperometri, tasti, lampadine,<br \/>\nstrumenti tondi, bussole, bobbine.<\/p>\n<p>Corrente ad altissima frequenza,<br \/>\ncuffie de quattro tipi, motorini,<br \/>\ncondensatori grossi e piccolini,<br \/>\nbatterie pe&#8217; fa&#8217; fronte a ogni evenienza,<br \/>\nvalvole, valvolone e valvolette,<br \/>\ntutta robba che serve pe&#8217; trasmette.<\/p>\n<p>&#8216;Sto magazzino \u00e8 detto &#8220;la stazzione&#8221;<br \/>\nma nun me spiego che stazzione sia<br \/>\nvisto che c&#8217;\u00e8 sortanto porcheria<br \/>\ne nun esiste l&#8217;ombra d&#8217;un vagone!<br \/>\nComunque &#8216;sto complesso e st&#8217;apparato<br \/>\npo&#8217; sembra&#8217; un tantinello esaggerato!<\/p>\n<p>Ar muro ce so&#8217; tante cartoline<br \/>\nd&#8217;ogni tipo e colore, rosse, gialle,<br \/>\ngiunte da tutto er monno e che a guardalle<br \/>\nrassomijano a tante bandierine<br \/>\nmesse l\u00ec a circond\u00e0 l&#8217;arco trionfale<br \/>\nche protegge un pensiero e un ideale.<\/p>\n<p>Serveno a dimostra&#8217; che &#8216;na chiamata<br \/>\nfatta mettiamo er quattro de settembre,<br \/>\nte l&#8217;hanno confermata er due dicembre<br \/>\nco&#8217; questa &#8220;QUESSEELLE&#8221; ch&#8217;\u00e8 arrivata!<br \/>\nCe stanno scritti dati sconosciuti<br \/>\npe&#8217; noi che capimo e poi i saluti.<\/p>\n<p>Sur tavolo troneggia un mappamondo<br \/>\nsolo pe&#8217; impressiona&#8217; i visitatori<br \/>\neppoi pe&#8217; fa&#8217; cap\u00ec&#8217; a certi signori<br \/>\nch&#8217;er monno nun \u00e8 quadro ma rotondo!<br \/>\nEr Ministero approva e te lo dice<br \/>\nun ber diploma dentro &#8216;na cornice&#8230;<\/p>\n<p>quello che manna avanti la baracca<br \/>\npo\u2019 esse un poveretto od un signore,<br \/>\nper\u00f2 se fa chiam\u00e0 \u201cRADIOAMATORE\u201d<br \/>\ne ci\u00e0 un ber distintivo su la giacca\u2026<br \/>\nRadio va bene, ma se ci\u00e0 un\u2019et\u00e0<br \/>\nsar\u00e0 pure amatore\u2026 chi lo sa !<\/p>\n<p>S&#8217;arza la notte quanno \u00e8 buio fitto<br \/>\nperch\u00e9 dice che c&#8217;\u00e8 &#8220;propagazzione&#8221;<br \/>\ne nun vorrebbe perde l&#8217;occasione<br \/>\nde parla&#8217; cor Brasile e co&#8217; l&#8217;Eggitto<br \/>\no ave&#8217; un collegamento assai magnifico<br \/>\nco&#8217; un\u2019isoletta spersa ner Pacifico<\/p>\n<p>Parla con un linguaggio universale,<br \/>\nun misto d\u2019ostrogoto e d\u2019esperanto<br \/>\nco\u2019 frasi che capisce lui sortanto,<br \/>\ne co\u2019 questo sistema, bene o male,<br \/>\nriesce a chiacchera\u2019 co\u2019 un giapponese<br \/>\ncon un americano e co&#8217; un cinese!&#8230;<\/p>\n<p>figurete che robba se la moje<br \/>\nla chiama\u201dI GRECO ELLE\u201d e se i saluti<br \/>\nso\u2019 li \u201cSETTANTATR\u00c8\u201d!!!&#8230;che Dio ci aiuti<br \/>\nda fasse ven\u00ec in mente certe voje,<br \/>\nperch\u00e8 per acquist\u00e0 \u2018na certa pratica<br \/>\nse dovrebbe studi\u00e0&#8230;la matematica!<\/p>\n<p>Se senti \u2019sti discorsi te spaventi:<br \/>\n&#8211; chiamata generale pe\u2019 le prove&#8230;<br \/>\nstasera arrivi forte, esse nove,<br \/>\ne dimmi un po\u2019, a me come me senti?<br \/>\nadesso passo e chiudo pe\u2019 un momento<br \/>\nperch\u00e8 me s\u2019\u00e8 incantato uno strumento&#8230;<\/p>\n<p>pronto, pronto, ciqq\u00f9 ciqq\u00f9 quaranta,<br \/>\nci\u00f2 un elemento che s\u2019\u00e8 sfasciato<br \/>\ne quindi so\u2019 un pochetto preoccupato,<br \/>\nma de potenza ce n\u2019ho sempre tanta<br \/>\nper\u00f2 vorrei trasmette in \u201cCIVVU\u2019 DOPPIO\u201d<br \/>\nperch\u00e8 ho sentito fa\u2019 come uno scoppio!!!-<\/p>\n<p>Quanno riesce a fa\u2019 un \u201c paese novo\u201d<br \/>\nallora so\u2019 dolori veramente&#8230;<br \/>\nla moje che sta a letto e che lo sente<br \/>\nstrilla\u2019 come se avesse fatto l\u2019ovo,<br \/>\ns\u2019infila la vestaja in tutta fretta<br \/>\nentra a valanga nella cameretta<\/p>\n<p>&#8211; ODDIO!&#8230; te senti male?&#8230;ch\u2019\u00e8 successo?<br \/>\nje dice con un tono preoccupato<br \/>\n&#8211; pareva che t\u2019avessero scannato!!!<br \/>\n&#8211; zitta !!! \u2013 risponde lui \u2013 che proprio adesso<br \/>\nciavrei un collegamento co\u2019 la Cina!<br \/>\nfamme er piacere, vattene in cucina&#8230;<\/p>\n<p>e nun me disturba\u2019, perch\u00e8 stanotte<br \/>\n\u00e8 stata \u2018na giornata eccezzionale!<br \/>\npensa ch\u2019ho fatto l\u2019 isola de lSale<br \/>\ne er polo Nord, poi me so\u2019 rotte<br \/>\ndu\u2019 varvolette e per un po\u2019 ho sospeso<br \/>\nsortanto pe\u2019 cambialle, poi ho ripreso&#8230;<\/p>\n<p>piuttosto, dar momento che sei arzata,<br \/>\nvedi de famme un goccio de caff\u00e8<br \/>\nche sto n\u2019artra mezz\u2019ora poi a le tre<br \/>\nchiudo baracca e fo la rimpatriata&#8230;<br \/>\nLa moje je fa un gesto co\u2019 le braccia,<br \/>\napre la porta e je la sbatte in faccia!!!<\/p>\n<p>e fa tanto fracasso quer rumore<br \/>\nche l\u2019omo, co \u2018na voce cavernosa<br \/>\nje strilla : &#8211; brutta strega velenosa,<br \/>\nme sa che m\u2019hai sfasciato un transistore!!!<br \/>\ne siccome ragiona co\u2019 l\u2019intuito,<br \/>\ns\u2019arza de prescia pe\u2019 stacca\u2019 er circuito\u2026<\/p>\n<p>Quanno un amico poi lo vie\u2019 a trova\u2019<br \/>\nallora la questione \u00e8 proprio tragica<br \/>\nperch\u00e9 con una frase quasi magica<br \/>\nje dice : -benvenuto ar \u201cQUERRE\u00c0 \u201d<br \/>\nes\u2019infileno dentro ar \u201csantuario\u201d<br \/>\na traffica\u2019 co\u2019 tutto er \u201dreliquario\u201d<\/p>\n<p>e come se esistesse er coprifuoco,<br \/>\npe\u2019 casa c\u2019\u00e8 er silenzio de \u2018na tomba<br \/>\nche poi p\u00f2 diventa\u2019 scoppio de bomba<br \/>\nquanno se so\u2019 stufati de quer gioco<br \/>\ne sortendo de fori de la stanza<br \/>\np\u2019er brontolio che cianno ne la panza!!!<\/p>\n<p>Ecco, questa \u00e8 la storia proprio vera<br \/>\ndi chi si mette a fa\u2019 l\u2019operatore.<br \/>\nLui nun ci\u00e0 orario, \u00e8 peggio d\u2019un dottore<br \/>\ndorme de giorno, s\u2019arza quanno \u00e8 sera,<br \/>\nparla de notte, je va via la voce<br \/>\ne mette tutta la famija in croce\u2026<\/p>\n<p>Perci\u00f2 co\u2019 &#8216;sta bella chiacchierata<br \/>\nho voluto spiegavve ad un dipresso<br \/>\nla confusione che succede spesso<br \/>\nin una casa semplice e onorata<br \/>\ndove ce so\u2019 mischiati un\u2019omo pazzo<br \/>\ne un\u2019antenna che gira sur terrazzo!!!<\/p>\n<p>Peppino Loreti (I0AOF)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"width: 600px; height: 15px;\" alt=\"\" src=\"repo\/icons\/coax1.gif\" \/><\/p>\n<p>Radioamatore a termine di Enzo Berardi &#8220;I0EBR&#8221;<\/p>\n<p>Faccio er radioamatore da tant&#8217;anni<br \/>\nC&#8217;ho tanti amichi sparsi in tutto er monno<br \/>\nSe collegamio spesso e senza affanni<br \/>\nE se parlamio a lungo e a tutto tonno.<\/p>\n<p>La cosa bella e vera \u00e8 l&#8217;uguajanza<br \/>\nNun ce divide lingua n\u00e9 colore<br \/>\nE, questi qua, s\u00f2 fatti de sostanza<br \/>\nLa fratellanza vera drento ar core<\/p>\n<p>Ma er monno st\u00e0 cambianno de sistema<br \/>\nLa radio sembra vecchia e superata<br \/>\nOrmai la fede \u00e8 compiuterizzata<\/p>\n<p>E con un fregnetto de telefonino<br \/>\nSe chiameno dan polo a n&#8217;artro polo<br \/>\nE cos\u00ec rischio de rest\u00e0 da solo.<\/p>\n<p>Settembre 2006<br \/>\nEnzo Berardi\u00a0 (I0EBR)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" src=\"repo\/icons\/coax1.gif\" width=\"600\" height=\"15\" \/><\/p>\n<h5><span style=\"color: #008000;\">Er radioamatore di Gino Corvaro &#8220;IW0AEN<\/span>&#8220;<\/h5>\n<p>Oggi er monno \u00e8 assai cambiato<br \/>\nc&#8217;\u00e8 &#8216;na tecnologia che fa paura<br \/>\nche puro si uno \u00e8 preparato<br \/>\na staje appresso \u00e8 proprio dura.<\/p>\n<p>Riposte le varvole ner cassetto<br \/>\no tutt&#8217;ar pi\u00f9 &#8216;n vetrina.. pe memoria<br \/>\ner Radioamatore, oh poveretto<br \/>\nha finito er tempo de la gloria<\/p>\n<p>computer, modem e apparatini<br \/>\nso&#8217; arivati drento alle stazzioni<br \/>\n&#8216;ndo se trasmette pe l&#8217;effetto dei quatrini<\/p>\n<p>ma&#8230; quarche vorta scatta l&#8217;emozzione,<br \/>\nde la Patria te senti salvatore<br \/>\ne ripiji &#8216;n mano er sardatore<\/p>\n<p>Gino Corvaro (IW0AEN)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" src=\"repo\/icons\/coax1.gif\" \/>.<\/p>\n<h5><span style=\"color: #008000;\">W\u00a0 l&#8217; Aradio\u00a0 di Angelo Azzi &#8220;I0CMG&#8221;\u00a0 (1976) il testo \u00e8 stato ritrovato da Renzo\u00a0 I0GKP<\/span><\/h5>\n<p>Qui se parla in tono \u2018n po\u2019 burlesco<br \/>\nd\u2019 una scienza alquanto strapazzata,<br \/>\nche mo co\u2018 sto dialetto romanesco<br \/>\na rime poco sciorte \u00e8 riportata;<br \/>\nquella cosa studiata ner Palladio<br \/>\nche nun se sa perch\u00e9 se chiama Radio.<\/p>\n<p>Fiorita ne la testa de Marconi<br \/>\nl\u2019idea d\u2019utilizz\u00e0 le onde Hertziane<br \/>\ne doppo le diverse settimane,<br \/>\npassate sempre zeppe d\u2019interesse,<br \/>\ncor b\u00f2tto der fucil ecchete l\u2019esse.<\/p>\n<p>Fu festa granne su \u2018sto monno intero.<br \/>\nQuer fatto gi\u00e0 lontano, si ce penzo,<br \/>\npe\u2019 noi di ier futuri nun \u00e8 mistero,<br \/>\ntanto \u00e8 ver che l\u2019ha capito Franco,<br \/>\nche n\u2019 mezzo a li libbri der panunto<br \/>\nlo scopo suo t\u2019ha quasi raggiunto.<\/p>\n<p>A parte il fatto de manipol\u00e0<br \/>\ncambiali, forte \u00e8 stato in lui l\u2019istinto<br \/>\nt\u2019annasse senz\u2019induggio a \u2018ntrufol\u00e0<br \/>\nin questo astruso labirinto.<\/p>\n<p>Tubi termoionici, transistori,<br \/>\nchassis, medie frequenze, integrati,<br \/>\ntoroidi, schermi, condensatori,<br \/>\ncalcoli pi\u00f9 o men interpolati,<br \/>\ngnente pe\u2019 lui \u00e8 scuro ma com\u2019Amleto<br \/>\nun dubbio c\u2019era, essere incompleto.<\/p>\n<p>Ma indove stava quella ria lacuna?<br \/>\ndoppo l\u2019U erre trecento e novanta<br \/>\nraspato ar ferrovecchio de fortuna<br \/>\nch\u2019ancora ci\u00e0 \u2018na voce che t\u2019incanta<br \/>\nche cosa dunque j\u2019amancava allora!<br \/>\nGiocoforza perci\u00f2 alla bonora<\/p>\n<p>fu de sent\u00ec er capoccione Mario,<br \/>\nd\u2019ascort\u00e0 \u2018r consijo der professorino<br \/>\nsenza consurt\u00e0 l\u2019abbecceddario,<br \/>\nma dopo aver udito zi \u2018Ngilino<br \/>\ner dubbio sart\u00f2 f\u00f2ra a scoppio:<br \/>\nsacri numi, mancava er civudoppio.<\/p>\n<p>Cos\u00ec dopo qualche annetto de pazienza<br \/>\npe\u2019 fa onore a quell\u2019esatta scienza<br \/>\ne dopo avere stretto forte i denti<br \/>\nl\u2019O.M. Franco mo vola a centoventi.<\/p>\n<p>Angelo Azzi 1976\u00a0 (I0CMG)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"width: 600px; height: 15px;\" alt=\"\" src=\"repo\/icons\/coax1.gif\" \/><\/p>\n<h5><span style=\"color: #008000;\">Er telegrafista postale\u00a0 di Antonio Giudici (Tony) &#8220;I0GOJ&#8221;<\/span><\/h5>\n<p>&#8216;na vorta quann&#8217; ero regazzino,<br \/>\nmentre bighellonavo<br \/>\npe le strade der paese\u00a0 &#8216;n dov&#8217; io s\u00f2 nato,<\/p>\n<p>s\u00f2 stato attratto da dietro un gran portale<br \/>\nche poi s&#8217; \u00e8 rivelato l&#8217;ufficio postale,<br \/>\nda na caciara de fischi arquanto strani.<\/p>\n<p>Me pareva de sent\u00ec na cantilena<br \/>\nde ucelletti in su per la collina,<br \/>\nindove annavo a gioc\u00e0 la matina<br \/>\nco l&#8217; artri amichi mia a guardie e ladri.<\/p>\n<p>M&#8217; avvicinai in sopra der portone<br \/>\ne vidi\u00a0 &#8216;n ometto inviperito<br \/>\nche batteva su un tasto con un dito.<\/p>\n<p>Era er fidanzato de mi zia Assuntina,<br \/>\n&#8216;na bella regazzotta de paese<br \/>\nche co questo ce sciva gi\u00e0 da un mese.<\/p>\n<p>Je dissi : a sor ma\u00e8 che state a f\u00e0 ?<br \/>\nlui me rispose : &#8220;io st\u00f2 a lavor\u00e0 &#8221;<\/p>\n<p>Ma comme io je dissi : e ch&#8217; \u00e8\u00a0 &#8216;n lavoro<br \/>\nfa li fischietti da la matina a sera?<br \/>\nE lui me rispose :<\/p>\n<p>&#8220;Nun \u00e8 na sonajera<br \/>\nche se mette sui letti de li pupi ,<br \/>\nse tratta de &#8216;na cosa molto vera.<\/p>\n<p>Li senti sti sonacci tutti in fila?<br \/>\nLi senti comme s\u00f2 ritmati?<\/p>\n<p>Co sti soni strani s\u00f2 du anni<br \/>\nche manno ogni matina i telegrammi.&#8221;<\/p>\n<p>Rimasi l\u00ec a sent\u00ec per un pochetto<br \/>\nperplesso e incuriosito<br \/>\ncomme ch&#8217; avrebbe fatto qualsiasi regazzetto.<\/p>\n<p>Poi stufo de sent\u00ec sta sonajera<br \/>\ndecisi ch&#8217; era mejo annassene a gioc\u00e0 a la guera.<\/p>\n<p>Mentre ch&#8217; annavo a trov\u00e0 l&#8217; amichi mia pensai :<br \/>\n&#8220;Ma er fidanzato de mi zia Assuntina<br \/>\ninvece de perde tempo a gioc\u00e0 co li fishietti<br \/>\na f\u00e0 er telegrafaro,<br \/>\nnun farebbe mejo a ritrov\u00e0 mi zia<br \/>\nche\u00a0 &#8216;n tanto se la sona co &#8216;n vinaro?&#8221;<\/p>\n<p>Tony Giudici\u00a0 (I0GOJ)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"width: 600px; height: 15px;\" alt=\"\" src=\"repo\/icons\/coax1.gif\" \/><br \/>\n.<\/p>\n<h5><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;invenzione de l&#8217;Aradio di Tony Giuduci\u00a0 &#8220;I0GOJ&#8221;<\/span><\/h5>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ariroma.it\/docs\/vari\/invenzione_radio_01.pdf\">&#8230;preleva qui, con un click il documento stampabile\u00a0 in formato pdf<\/a><\/p>\n<p>Tony Giudici\u00a0 (I0GOJ)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" src=\"repo\/icons\/coax1.gif\" \/>.<\/p>\n<h5><span style=\"color: #008000;\">Li Ponti de Roma di Gino Corvaro &#8220;IW0AEN&#8221; rima scritta da Gino Corvaro in occasione del diploma dei Ponti di Roma del 2006<\/span><\/h5>\n<p>Sti\u2019 tempi colli laghi e li manieri,<br \/>\nc\u2019e\u2019 bailamme su tutte le frequenze,<br \/>\nda parte nostra e dalli stranieri,<br \/>\npe\u2019 effetto de certe referenze.<\/p>\n<p>Speciarmente er sabbato matino<br \/>\nse sente fa ciqqu referenziato<br \/>\n\u2018n pile-uppe, se arza a fa\u2019 casino<br \/>\nfin quanno a logghe, te nun l\u2019ai portato.<\/p>\n<p>Nun poteva mancare sto\u2019 Diploma,<br \/>\nch\u2019e\u2019 carico de storia secolare \u2026\u2026<br \/>\nde quello ch\u2019e\u2019 successo drento Roma<\/p>\n<p>sti Ponti li dovemo ricordare.<br \/>\nSopra er vissuto\u2026 e tanta storia<br \/>\nma de antenne e radio, mai fu gloria!<\/p>\n<p>Gino Corvaro (IW0AEN)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" src=\"repo\/icons\/coax1.gif\" \/>.<\/p>\n<h5><span style=\"color: #008000;\">L&#8217;anni de la 525 (14.525) di\u00a0 Antonio Vernucci &#8220;I0JX&#8221;<\/span><\/h5>\n<p>Ricordo quel giorno del 1982, quando decidemmo di spostare sulla frequenza di 145.525 MHz il QSO serale del nostro gruppo, che prima si teneva in venti metri SSB. La scelta di quella particolare frequenza fu dovuta al fatto che l\u2019FDK Multi 8 di Tony I0IJ aveva pochissimi quarzi, e quello della 145.525 era l\u2019unico che si trovasse nella banda FM simplex. Immediatamente ci si rese conto dei grandi vantaggi che la VHF \/ FM offriva nei riguardi dei QSO locali, e spontanemante nacque anche un nuovo modo di fare QSO (che qualche purista a quel tempo questionava), basato sul libero accesso a chi desiderasse intervenire, senza dover necessariamente seguire una ruota predeterminata. In breve tempo la frequenza si popol\u00f2 di numerosi radioamatori, diventati poi tutti amici, in grado di esprimere un livello radiantistico di buona qualit\u00e0. Nasceva cos\u00ec una specie d\u2019elite, aperta per\u00f2 potenzialmente a tutti, e dalla quale si autoescludevano solo coloro che non si sentivano in grado contribuire alla crescita culturale del gruppo, detto poi \u201cquelli della 525\u201d. Nel corso degli anni varie voci si sono avvicendate sul canale, ma quelle che ci hanno lasciato sono sfortunatamente pi\u00f9 numerose delle nuove che si sono andate via via associando. A venti anni di distanza, la frequenza \u00e8 oggi principalmente utilizzata da uno \u201czoccolo duro\u201d di pochi ostinati, tra cui il sottoscritto. Mentre prendevo atto del lento sbriciolarsi dell\u2019attivit\u00e0 sul canale, mi \u00e8 venuto in mente, chiss\u00e0 perch\u00e8, di rivolgermi scherzosamente alla frequenza \u201ccinqueevventicinque\u201d, impersonandola nell\u2019ospite del salotto virtuale che da tanto tempo ci accoglie. L\u2019uso di uno pseudo romanesco aiuta a mascherare l\u2019evidente improvvisazione poetica.<\/p>\n<p>Roma, 20 Luglio 2002: Antonio, I0JX (er ge\u00eccchese)<\/p>\n<p>Cinqueeventicinque, frequenza amica mia,<br \/>\nda quanno che fecero \u2018sto monno<br \/>\nstavi a dormi\u2019 un lungo e dorce sonno<br \/>\nco\u2019 lle colleghe in bbona compagnia.<\/p>\n<p>&#8216;N ber giorno qui, su \u2018sto pianeta Tera,<br \/>\nMarconi manna \u2018na scintilla, eppoi<br \/>\ns\u2019accorge che pe\u2019 ffa\u2019 na radio vera<br \/>\nce vonno &#8216;e frequenze, propio voi.<\/p>\n<p>Ve svejano de corsa a tutte quante,<br \/>\nmolte le zeppan de sinfonie e cori,<br \/>\nar terzo monno gliene danno tante,<br \/>\ne a te tte toccan li radioamatori.<\/p>\n<p>Chiacchiere \u2018nsurse, balle e manfrine,<br \/>\n\u2018n po\u2019 de picchiati e quarche tontolone,<br \/>\nma s\u2019accontentan tutti poi alla fine<br \/>\nde &#8216;n ber rapporto de modulazzione.<\/p>\n<p>\u2018N giorno de tant\u2019anni f\u00e0, venti me pare,<br \/>\nt\u2019ariva \u2018n gruppo che sembran professori,<br \/>\nse piantano da te a chiacchierare<br \/>\ne tutti l\u2019artri glie tocca de sta\u2019 ffori.<\/p>\n<p>Parlan de bobbine, varvole e cavi,<br \/>\nde paesi, contest e de dipromi,<br \/>\nbattono er Morse come li nostr\u2019avi,<br \/>\nma a naviga\u2019 sull\u2019intern\u00e8t puro so\u2019 bboni.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 ll\u2019anni passan e pi\u00f9 nun poi nega\u2019<br \/>\nche questi ciann\u2019a radio drento ar core,<br \/>\nnun \u00e8 pe\u2019 perde tempo o tir\u00e0ccampa\u2019<br \/>\nche se so messi a ffa\u2019 er radioamatore.<\/p>\n<p>\u2018Na vera smania, e l\u2019ha pijati brutto,<br \/>\nse so\u2019 convinti che cianno la missione<br \/>\nde tene\u2019 \u2018n vita sta macchinazzione<br \/>\npe\u2019 evit\u00e0 che sinn\u00f2 zompa der tutto.<\/p>\n<p>Amica mia, si tu ben hai ascortato,<br \/>\npurtroppo mm\u00f2 le voci so\u2019 dde meno,<br \/>\nchi se n\u2019\u00e8 ito e chi se \u2018o son portato,<br \/>\ner tempo s\u2019\u00e8 disciorto in un baleno.<\/p>\n<p>Tu che \u2018n ciai \u2018n et\u00e0 nun poi cap\u00ec\u2019<br \/>\nche vor d\u00ec\u2019 pe\u2019 nnoi er passa\u2019 dell\u2019anni,<br \/>\nno tanto pell\u2019acciacchi e li malanni,<br \/>\nma pell\u2019amici che \u2018n se fan pi\u00f9 sent\u00ec\u2019.<\/p>\n<p>Cercane de novi? Ma comme fai,<br \/>\n\u2018n se trova l\u2019amicizia l\u00e0 ppe\u2019 l\u00e0.<br \/>\nTu \u2018nvece co\u2019 \u2018e colleghe che ggi\u00e0 cciai,<br \/>\nd\u2019amiche te poi fanne a volont\u00e0.<\/p>\n<p>Tra \u2018n mijardo d\u2019anni, a \u2018n artro monno,<br \/>\nsi un Marconi co\u2019 ttre occhi ve rinventa,<br \/>\nquanno ve svejeranno ancor dar sonno<br \/>\npijate \u2018n posto bono, sta\u2019 ben attenta.<\/p>\n<p>Si vvo\u2019 sta\u2019 a sent\u00ec\u2019 en consijo amico<br \/>\nfatte subbito rida\u2019 i radiamatori,<br \/>\nsemo \u2018n po\u2019 frulli, \u2018n po\u2019 bimbi e sognatori,<br \/>\nma ccos\u00ec amici che manco te &#8216;o dico.<\/p>\n<p>Frequenza mia, all\u2019oemme der futuro<br \/>\ntramandaje l\u2019arte del radiomatore,<br \/>\n\u2018na cosa strana ma bbella de sicuro<br \/>\nche t\u2019entra e te rimane drento ar core.<\/p>\n<p>Antonio Vernucci\u00a0 (I0JX)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" src=\"repo\/icons\/coax1.gif\" \/>.<\/p>\n<h5><span style=\"color: #008000;\">La Dexpedition 9X\u00d8R\u00a0 di\u00a0 Gino Corvaro &#8220;IW\u00d8AEN&#8221;<\/span><\/h5>\n<p>Tre strofette scritte da Gino Corvaro\u00a0 in occasone del ritorno di Gianfranco Scasciafratti I\u00d8ZY dalla Dx-pediton in Rwanda (9X\u00d8R). La poesia venne recitata dallo stesso autore in occasione della cena sociale del 18 aprile 2008 al ristorante &#8220;La locomotiva&#8221; in Roma.<\/p>\n<p>A Gianfranco I\u00d8ZY (9X\u00d8R)<\/p>\n<p>Stasera l\u2019ARI Roma \u00e8 qui\u2019 riunito<br \/>\npe\u2019 fa \u2018na festa a \u2018n amico vero,<br \/>\nche \u2018nsieme alli Spagnoli se n\u2019\u00e8 ito<br \/>\nad attiv\u00e0 er continente nero.<\/p>\n<p>Vado in Rwuanda, &#8230; quer giorno ci\u00e0 detto<br \/>\na f\u00e0 na spedizzione straordinaria,<br \/>\n&#8230; pur sapenno che nun era \u2018n giretto<br \/>\nNoveicsezeroere era in aria.<\/p>\n<p>Si ar logghe ce st\u00e0 &#8230; che soddisfazzione<br \/>\ngrazzie Gianfr\u00e0 a te e a l\u2019amici tua<br \/>\n&#8230; si ancora oggi ciai sta gran passione<br \/>\nla Radio \u00e8 parte della vita tua!<\/p>\n<p>Gino Corvaro (IW0AEN)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" src=\"repo\/icons\/coax1.gif\" \/><\/p>\n<h5 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #008000;\">Er Tasto telegrafico\u00a0 di\u00a0 Antonio Giudici &#8220;I\u00d8GOJ&#8221; (Luglio 2008)<\/span><\/h5>\n<p>\u00c8 \u2018n pezzo de fero fatto strano,<br \/>\nch\u2019ha \u2018na stecca de metallo luccicante,<br \/>\n\u2018na rotondit\u00e0 pi\u00f9 sovrastante,<br \/>\nun paro de bulloni,<br \/>\ne \u2018no spilletto<br \/>\nindove tutte l\u2019interruzioni<br \/>\ndiventeno dei soni\u2026<\/p>\n<p>Usallo nun \u00e8 facile pe tutti<br \/>\nce v\u00f2 concentrazione<br \/>\nce devi mette tutta l\u2019arte che ciai, sinn\u00f2 so\u2019 guai.<br \/>\nTe se lega la mano sur pomello;<br \/>\nsi nun ce metti ritmo e la passione<br \/>\nriesce male tutta la trasmissione.<\/p>\n<p>Chi pe diletto<br \/>\nSe lo tiene tra le dita stretto,<br \/>\nmovenno la leva in arto e in basso<br \/>\nvelocemente oppur pi\u00f9 lentamente<\/p>\n<p>Oppur pi\u00f9 seriamente<br \/>\nmovennolo de fianco<br \/>\ncome te posso d\u00ec\u2026lateralmente<br \/>\ncor pendolino che fa la capoccella<br \/>\nsbattendo su la molla sovrastante<br \/>\nse sente er sono<br \/>\ncomme si fosse \u2018na voce dialettale<br \/>\ne che quarche vorta<br \/>\nte fa trasmette male.<\/p>\n<p>Mentre pe chi ci\u00e0 prescia<br \/>\npo\u2019 usa\u2019 l\u2019invenzione d\u2019un tale americano,<br \/>\nche ci\u00e0 messo mano sopra un coso strano<br \/>\nfatto co un par de molle e du palette,<br \/>\nche se devono sfiora\u2019 settate strette<br \/>\ne ce cori comme si fossi in aeroplano.<\/p>\n<p>Fatto che st\u00e0 ,<br \/>\nli cultori de \u2018st\u2019aggeggio qua<br \/>\nce giocheno compunti e seriamente<br \/>\nfino a fallo divent\u00e0 rovente\u2026<\/p>\n<p>\u2018N amico mio lo move de mano la matina,<br \/>\nmentre un artro ce s\u2019 attacca de mancina,<br \/>\n\u2018n artro che conosco molto bene<br \/>\ndoppo ch\u2019ha fatto er \u201cvenditor de vino\u201d<br \/>\nse mette a smanazza\u2019 de bon matino<br \/>\n\u2018na collezzione de tasti pe trasmette<br \/>\nche nun sa manco lui dove p\u00f2 mette.<\/p>\n<p>Quarch\u2019uno ce zompetta sopra solo er d\u00ec de festa<br \/>\nperch\u00e8 nell\u2019artre sere<br \/>\nquarche moje un po\u2019 stufa de tutta \u2018sta questione,<br \/>\npe faje leva\u2019 \u2018sto \u201cvizio\u201d strano,<br \/>\ntutta contenta je core incontro e a mano a mano<br \/>\nricordanno sempre ar marito marconista<br \/>\nche pur si de mano ce coje ed \u00e8 \u2018n artista,<br \/>\n\u00e8 mejo smorza\u2019 tutto e \u2026fa la festa\u2026!<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Tony Giudici\u00a0 (I0GOJ)<\/em><\/span><\/p>\n<div class=\"al2fb_like_button\"><div id=\"fb-root\"><\/div><script type=\"text\/javascript\">\n(function(d, s, id) {\n  var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0];\n  if (d.getElementById(id)) return;\n  js = d.createElement(s); 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